Nawal El Saadawi nasce il 27 ottobre 1931 in un villaggio nel delta del Nilo, in Egitto.
Studia medicina all’Università del Cairo e si laurea nel 1955.
Si specializza in psichiatria e lavora come medico.
Affianca alla professione medica la scrittura.
Nei suoi libri affronta temi legati alla condizione femminile, alla sessualità, alla religione e al potere.
Nel 1972 pubblica La donna e il sesso tradotto in più di 20 lingue.
Il libro viene censurato e nello stesso periodo viene allontanata dal Ministero della Sanità.
Nel settembre del 1981 viene arrestata durante il periodo della presidenza di Anwar al-Sadat
e rinchiusa nel carcere femminile di Qanatir, vicino al Cairo.
Durante la detenzione continua a scrivere.
Dalla sua esperienza nascerà il libro Memorie dal carcere femminile.
Dopo l’assassinio di Sadat, nell’ottobre dello stesso anno, viene liberata.
Negli anni successivi prosegue la sua attività di scrittrice e docente.
Le sue opere vengono tradotte in numerosi paesi.
Nawal El Saadawi muore al Cairo il 21 marzo 2021.
Le sue opere continuano a essere lette in molti paesi.
E la sua voce resta legata a una scelta precisa: scrivere.
