Marielle Franco

Franco (1)

Ascolta la storia di Marielle franco

raccontata da Livia Latini

Quante altre persone dovranno morire perché questa guerra finisca?

Marielle Franco

Rio de Janeiro, 27 luglio 1979 – Rio de Janeiro, 14 marzo 2018

Marielle Franco nasce nel 1979 a Rio de Janeiro. Cresce nel complesso di favelas della Maré, una realtà segnata da profonde disuguaglianze che diventerà il centro del suo impegno politico e umano. Studia sociologia e consegue un master in amministrazione pubblica, scegliendo di mettere le sue competenze al servizio delle comunità delle periferie.

Nel 2016 la sua lotta entra nelle istituzioni: viene eletta consigliera comunale a Rio de Janeiro con oltre 46.000 voti. Durante il suo mandato, Marielle diventa la voce di chi non l’ha mai avuta, battendosi per i diritti delle donne, delle persone nere e della comunità LGBTQ+. Denuncia con coraggio le violenze della polizia nelle favelas e le durissime condizioni di vita di chi abita i margini della città.

Il 13 marzo 2018, Marielle affida ai social una domanda che attraverserà il mondo: “Quante altre persone dovranno morire perché questa guerra finisca?”.

Il giorno dopo, il 14 marzo, viene assassinata a Rio de Janeiro insieme al suo autista Anderson Gomes. La sua uccisione suscita una fortissima reazione in Brasile e a livello internazionale.

Oggi Marielle Franco è ricordata come una voce fondamentale nella difesa dei diritti umani e nella rappresentanza delle periferie. Il suo nome continua a essere pronunciato nelle piazze, nei movimenti e nelle lotte. Perché alcune voci, anche quando vengono colpite, continuano a restare.