Teresa Mattei nasce a Genova nel 1921 in una famiglia antifascista.
Durante il fascismo viene espulsa dal liceo dopo essersi opposta alla propaganda razzista.
Partecipa alla Resistenza con il nome di battaglia “Chicchi”.
Svolge attività nei gruppi antifascisti clandestini e prende parte alla lotta di liberazione a Firenze.
Nel 1946 viene eletta all’Assemblea Costituente.
Ha venticinque anni ed è la più giovane tra le donne elette.
Teresa Mattei è una delle ventuno donne che partecipano alla scrittura della Costituzione italiana.
Interviene sui temi dei diritti, del lavoro e della partecipazione delle donne alla vita democratica del Paese.
Negli stessi anni propone la mimosa come simbolo dell’8 marzo, Giornata internazionale della donna, scegliendola perché è un fiore povero e molto diffuso nelle campagne.
Nel 1947 fonda, insieme a Maria Federici, l’Ente per la tutela Morale del Fanciullo.
Negli anni successivi continua il suo impegno per i diritti delle donne e dei bambini.
Nel 1986 fonda a Ponsacco la Lega per il diritto dei bambini alla comunicazione, con la parola d’ordine “Chiedo ascolto”.
L’associazione promuove iniziative dedicate ai diritti dell’infanzia, alla pace e alla partecipazione dei bambini nei mezzi di comunicazione.
Teresa Mattei muore nel 2013 a Lari, in Toscana.
Il suo percorso resta legato alla Resistenza, alla Costituzione e alla difesa dei diritti delle donne e dei bambini.
